01 Dicembre 2020
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LA PREISTORIA DELLA FANTALEGA: LA STAGIONE ALFA, LA FDGF E LA NASCITA DELLA FANTALEGA DARFO 2003.

09-09-2015 19:00 - NEWS FANTALEGA DARFO 2003
1988, Cambia la storia per gli appassionati di calcio italiani, Riccardo Albini, giornalista e editore della rivista VideoGiochi è l´uomo che cambierà il destino di milioni di appassionati di calcio. Su un volo di ritorno da New York si trova tra le mani un libro: ´´Fantasy Baseball´´ che gli diede l´ispirazione per creare il Fantacalcio. L´edizione di lancio riguarda gli europei del 1988 ed è subito un successo, nel 1990 vi è la stesura definitiva del primo regolamento (al quale parteciperanno anche Alberto Rossetti e Diego Antonelli) e inizia la storica collaborazione con La Gazzetta dello Sport, da lì in poi il resto è storia di dominio pubblico e di smisurato successo. 2000, Pure la storia della Fantalega Darfo 2003 inizia con un libro: ´´Fantacalcio, il gioco più bello del mondo dopo il calcio´´, sulla copertina Vincenzo Montella in maglia doriana, è il miglior calciatore dell´anno precedente e nell´estate del 2000 questa ´´Bibbia´´ finisce per caso tra le mani di quello che un giorno diventerà un Presidente di Lega: è amore a prima vista. Da sempre appassionato di calcio e Fantacalcio il futuro presidente di Lega legge e rilegge più volte il tomo, il libro spiega in maniera dettagliata come creare una Fantalega a scontri diretti, modalità che rende dannatamente più affascinante il Fantacalcio che se disputato da soli al telefono diventa dopo un pò un pelo tedioso. Ci si rende conto sin da subito che la cosa più difficile sarà trovare le altre sette squadre, ancora non ci si arriva che sette squadre non bastano, servono sette manager affidabili ma a quello non si penserà. Ci vuole un anno per provare a mettere in moto la macchina, fondamentalmente la Fantalega Darfo 2003 nella Preistoria ha due padri tuttora in gioco: Martinelli del Flajax e Manzoni del Panapigiaikos e uno zio d´America, Bonzi che sarà fondamentale per la nascita ma che non prenderà mai parte alla versione definitiva della Fantalega risucchiato nel vortice delle scommesse. Sarà sulla spinta di questi tre (l´auto di Bonzi giornalmente sulla tratta Darfo-Breno decisiva) che nascerà nella stagione 2001/02 quella che sarà definita la Stagione α, il prototipo della Fantalega che verrà, altri tempi tutto a mano e una camionata di fotocopie, primissimi telefonini e organizzazione pari quasi a zero, si sceglie un nome: FDGF (Federazione Darfense Giuoco Fantacalcio). Si trova una sede per l´asta, i mercati e le formazioni (Il baretto della Selly) e si cercano gli altri 5 partecipanti. Tra i papabili Spagnoli dell´attuale Spagna Praga che però nonostante le pressioni si rifiuta a più riprese di partecipare alla prima Fantalega, le altre cinque cavie vengono prelevate raschiando il fondo del barile tra gli avventori del bar, è fondamentale la frequenza perchè le formazioni sono consegnate a mano il sabato pomeriggio alle 15, si sà che alcuni non avranno grandissimo futuro nell´ambiente ma come punto di partenza è comunque qualcosa. Otto squadre ai nastri di partenza, quasi tutte con riferimenti occulti piuttosto espliciti, PUNTA BIANCA per Martinelli, CRACKERS per Manzoni e SECCHIO per Bonzi tra quelli della macchina ideatrice, gli altri sono Luca Pelamatti con CURVA SBALLATA, Enrico Ghilardi con NARGHILE´, Davide Maisetti con RACLES, Nadir Toini con JOINT & MARY e Mario Donadoni con VECCHIO DRAGO (Leggenda vuole che il nome originale fosse VECCHIO CUCN ma dopo un paio di tentativi a vuoto del Donadoni nello scrivere esattamente la scritta CUCN si è optato per un più familiare DRAGO). Il montepremi della prima Fantalega è di 1.360.000 Lire (170.000 Lire a squadra, sono 34 giornate per 5.000 Lire, metodo di raccolta delle quote disastroso e difficilissimo da gestire e da riscuotere, la gestione monetaria da parte di Enrico sarà un disastroso buco nell´acqua). Vengono premiati i primi 4 della Fantalega (400.000, 200.000, 160.000 e 100.000) e la vincente della Coppa di Lega (200.000) inoltre si concorre a 6 minicampionati da 4 giornate ognuno dei quali mette in palio 50.000 per mantenere alto l´interesse per le squadre più disagiate. 420 Milioni a disposizione per la squadra ma quota di partenza dei giocatori da 1 e non dalle classiche quote Gazzetta, 3 Portieri 8 Difensori 8 Centrocampisti e 7 Attaccanti(uno in più delle regole Gazzetta di allora), 2 mercati di riparazione durante l´anno, uno dopo qualche mese più quello classico di Febbraio. AGOSTO 2001, si parte. In una calda e fumosa notte di Agosto la prima asta pilota di sempre di una Fantalega a gestione Martinelli, la location è la veranda esterna del Baretto della Selly, e come ogni prima volta che si rispetti non si scorda mai. Il più pagato dell´asta pilota è Vieri, lo compra Manzoni per la sua Crackers e lo paga la bellezza di 107 Milioni, gli altri attaccanti superpagati sono Shevchenko (Vecchio Drago 101), Crespo (Racles 90), Del Piero (Narghilè 80) e Batistuta a 70 (Joint & Mary). Batteria d´eccezione per i centrocampisti con Totti (Punta Bianca 76) a guidare la truppa seguito da Rui Costa (Crackers 66), Nedved (Secchio 61), Roby Baggio (Narghilè 42) e Mendieta (Curva Sballata 41). I difensori più pagati manco a dirlo Nesta (Joint & Mary 50) e Cannavaro (Racles 45), seguiti da Diana (Secchio 35), in porta il più pagato oggi come allora Buffon (Vecchio Drago a 51). Donadoni con la sua Vecchio Drago decide di spendere solo 350 Milioni su 420 all´asta, errore grossolano che pagherà caro poi durante la stagione. Queste in linea di massima le squadre titolari che prendono il via della edizione α della Fantalega:
PUNTA BIANCA (All. Martinelli) 3-4-3 Pelizzoli, Oddo Samuel Bonera, Liverani Camoranesi Vannucchi Totti, Di Vaio Chevanton Comandini
CRACKERS (All. Manzoni) 3-4-3 Taibi, Georgatos Petruzzi Contra, Di Francesco Nakata Doni Rui Costa, Muzzi Vieri Sukur
CURVA SBALLATA (All. Pelamatti) 3-4-3 Toldo, Candela Materazzi Laursen, Mendieta Conceicao Zambrotta Dalmat, Montella Mboma Poggi
SECCHIO (All. Bonzi) 3-4-3 Pagliuca, Diana Zago Adani, Baronio Fiore Almeyda Nedved, Mijatovic Trezeguet Salas
VECCHIO DRAGO (All. Donadoni) 3-4-3 Buffon, Ze Maria Calori Mihajlovic, Locatelli Filippini E. Amoroso Giunti, Shevchenko Signori Ronaldo
JOINT & MARY (All. Toini) 3-4-3 Peruzzi, Nesta Thuram Cafu, Zenoni D. Micoud Emerson Simeone, Batistuta Hubner Milosevic
NARGHILE´ (All. Ghilardi) 3-4-3 Frey, Maldini Zanchi Tudor, Albertini Di Livio Italiano Baggio, Del Piero Vryzas Claudio Lopez
RACLES (All. Maisetti) 3-4-3 Abbiati, Cannavaro Negro Djetou, Lamouchi Poborsky Serginho Umit Davala, Crespo Inzaghi F. Nuno Gomes
I risultati della prima giornata sono i seguenti: CRACKERS - CURVA SBALLATA 3-0 (Vieri, Vieri, Muzzi) SECCHIO - VECCHIO DRAGO 1-2 (Trezeguet - Signori, Shevchenko) JOINT & MARY - PUNTA BIANCA 0-3 (Samuel, Oddo, Di Vaio) NARGHILE´ - RACLES 0-0 partita che ha dell´incredibile perchè nonostante fosse la prima giornata con l´entusiasmo alle stelle NARGHILE´ non consegna la formazione in tempo utile, si presenta oltre il primo anticipo e nel debutto assoluto la sua squadra totalizza 0 punti, tra mille proteste ovviamente, poco lesto ad approfittarne RACLES che incamera solo un punticino. Sarà un anno comunque funestato da gravissime carenze nella consegna delle formazioni, formazioni errate o mantenute identiche per settimane (la leggenda vuole che il Pela si accorga solo dopo 4 mesi di avere in rosa Cipriani col crociato rotto con l´ormai proverbiale frase rivolta al Manzoni: ´´Pota ma io non lo sapevo che Cipriani era strainfortunato quando abbiamo fatto il mercato di Febbraio´´ ´´Eh si è rotto a Novembre però´´). Dopo la prima giornata il terzetto in testa vede Martinelli, Manzoni e Donadoni appaiati sul trono, quest´ultimo sarà l´unico a vincere entrambe le prime 2 giornate chiuse le quali VECCHIO DRAGO sarà in testa solitario con 6 punti, crollo immediato e nuova capolista alla 3° giornata c´è NARGHILE´ in testa da solo con 7 punti (si, quello della non-formazione alla 1° giornata), alla 4° giornata PUNTA BIANCA prende la testa della classifica in solitaria e comincia un balletto con NARGHILE´ che durerà in testa con colpi alterni sino all´8° giornata, da lì in poi PUNTA BIANCA se ne và. Vincerà il campionato con ben 4 giornate d´anticipo e ben 19 punti di vantaggio sul co-fondatore CRACKERS, i 400.000 Lire del primo premio la squadra di Martinelli non li vedrà mai, infatti nella disastrosa gestione finanziaria Ghilardi al termine della stagione (complice anche l´inadempienza parziale di diversi club verso fine stagione) verranno saldati tutti i premi tranne quello più cospicuo saldato soltanto in maniera imparziale e in percentuale ridicola tanto che il GM di PUNTA BIANCA dovrà riprenderseli quantomeno parzialmente consegnando una busta vuota al matrimonio del suddetto disastroso tesoriere con all´interno solamente tanti saluti da parte di PUNTA BIANCA. A fare la differenza in classifica ovviamente la serietà di diversi club che anche senza squadre impressionanti hanno ben figurato semplicemente con la costanza di mettere sempre una formazione adeguata. Si chiude con PUNTA BIANCA a 64 punti (20 vittorie,4 pareggi, 4 sconfitte), CRACKERS 43, VECCHIO DRAGO 37, RACLES e NARGHILE´ 35, CURVA SBALLATA e JOINT & MARY 33, SECCHIO 31 (Quest´ultima la squadra di Bonzi l´eccezione che conferma la regola, ultimo classificato nonostante un impegno esemplare, sempre sul pezzo nel mettere la formazione, purtroppo assurdamente bersagliato dalla malasorte punta tutto in difesa su Stam e a centrocampo su Guardiola entrambi squalificati per Nandrolone 5 mesi e su Chiesa in attacco al quale salta il crociato dopo 4 partite in cui mette a segno 4 gol, un bersaglio più unico che raro per la malasorte, se gli chiedete lui a distanza di anni si ricorda ancora e vi risponderà tuttora rimbrottando). La Coppa di Lega (Sullo stile della Coppa Italia attuale con scontri diretti dai quarti di finale e finale in gara unica) è un altro monologo per PUNTA BIANCA, la squadra di Martinelli vince tutte e 5 le partite disputate ed elimina SECCHIO nei quarti di finale per 3-1 e 2-1, VECCHIO DRAGO in semifinale (3-1 e 2-0) e in finale passeggia su NARGHILE´ con un pazzesco 4-0 firmato Chevanton, Frick, Perrotta e Samuel. Almeno nel computo dei minicampionati che assegnavano i 50.000 Lire ogni 4 giornate il novero dei vincitori è un pò più vario, si parte in monotonia con PUNTA BIANCA che conquista i primi 2 in sequenza, ma poi la musica cambia e vincono il fatidico cinquantino nell´ordine CRACKERS, CURVA SBALLATA, VECCHIO DRAGO e RACLES. Si arriva alla 34esima Giornata con il campionato finito e la Supercoppa di Lega da disputare, e ci si arriva con un giallo, PUNTA BIANCA vince entrambe le competizioni ed in Supercoppa dovrebbe affrontare la perdente della Finale di Coppa di Lega vale a dire NARGHILE´, in polemica però con tutto e tutti per il 4° posto (valevole 100.000 Lire) a RACLES per la migliore differenza reti con le squadre arrivate a pari punti. Chiede, implora e minaccia con discreto furore agonistico sino ad ottenere uno spareggio contentino fuori regole per il 4° posto con la conseguente rinuncia alla disputa della Supercoppa in quanto non mette in palio denaro ma solamente l´imperitura gloria che però non fà monetizzare, verrà sostituito dalla 2° classificata nella Fantalega FDGF: CRACKERS. La Supercoppa di Lega la vince ancora una volta PUNTA BIANCA (1-0 su una spenta CRACKERS, rete di Di Vaio) ma in quest´ultimo atto della Stagione α gli occhi di tutti sono puntati sulla puntata finale della sfida vendetta dopo mille polemiche e lamentele con in palio i fatidici 100.000 Lire ma visto che San Piero dice il vero a vincere lo spareggio è proprio RACLES per 2-1 con le reti di Poborsky e Kaladze per Maisetti e Simone Inzaghi per Ghilardi. Giusto così perchè anche con le regole attuali di più reti segnate RACLES avrebbe chiuso al 4° posto, certo se NARGHILE´ avesse consegnato quella dannata prima formazione sarebbe stata tutta un´altra storia, invece alla fine dei conti più per demeriti propri che altro nonostante una improbabile e malconcessa seconda chance il tesoriere Ghilardi chiude a mani vuote. La stagione delle due antenate di Flajax e Panapigiaikos è comunque positiva per entrambe, strapositiva per la prima che vince tutto quello che c´è da vincere, in rimonta quella dell´allora CRACKERS, parte con una vittoria ma poi è crisi e dopo 6 giornate è 7° in classifica con soli 7 punti, dietro di lui solo CURVA SBALLATA allo sbando con soli 3 punti (ma rimonterà e chiuderà 6°). Una lenta ma costante rimonta lo porterà ad un solido e meritato secondo posto al termine della stagione. Coppa di Lega invece da dimenticare, eliminati ai quarti di finale da RACLES perdendo l´andata in casa per 1-2 e non andando oltre lo 0-0 nel ritorno in trasferta. Quattro gli scontri diretti tra le due antenate nella Stagione α: Alla 6° giornata CRACKERS - PUNTA BIANCA 2-2 (Giacomazzi, Vugrinec / Chevanton, Di Vaio), alla 13° PUNTA BIANCA - CRACKERS 4-2 (Fresi, Totti, Camoranesi, Maniero / Doni, Vieri), alla 20° CRACKERS - PUNTA BIANCA 1-1 (Vieri/Vugrinec a segno con le maglie di entrambi i club avendo cambiato casacca a Gennaio) e alla penultima giornata a giochi già fatti PUNTA BIANCA - CRACKERS 1-0 (Magallanes). Annaspando chiude così i battenti la prima tragica e a suo modo splendida Stagione α della Fantalega FDGF, la sensazione latente è che almeno 6 squadre siano ai minimi storici in quanto ad interesse e che nonostante una buona organizzazione ci sia tutto da rifondare ripartendo da zero (o per meglio dire da 2) nella ricerca di nuove squadre che possano oltreche partecipare attivamente e seriamente ad un campionato possano magari portare avanti un progetto di continuità storica. Il presentimento è che sarà una ricerca lunga e molto laboriosa.
E durerà oltre 15 mesi, nell´intermezzo quella che sarà per sempre ricordata come la ´´Famigerata Gestione Turella´´. E´ l´estate del 2002 e le trattative per reperire otto squadre che disputino una sorta di Stagione β sono in alto mare, la stagione sembra destinata a saltare per una sorta di serrata quando arriva una proposta shock irrifiutabile da Manzoni: ´´Lo organizza Turella, lui ha sottomano la gente per arrivare a otto squadre´´. Non vi è margine per ulteriori trattative, in questo caso Turella è deus ex machina della situazione e pretende ed ottiene il controllo totale della gestione della Fantalega, regolamenti e controllo rose e risultati. In cambio dal canto suo trova una sede adeguata per l´asta (La veranda esterna dell´abitazione di Barbieri Marco che sarà il patron del Fonzieborg) e soprattutto riesce a imbastire un novero di otto partecipanti di discreta caratura ma serpeggia comunque la sensazione che sia impossibile che siano più ingestibili di quelli della stagione precedente. Si parte un assolato venerdì pomeriggio e i manager recuperati per l´occasione sono i due co-fondatori (Manzoni e Martinelli, quest´ultimo in coppia con Manuel Bonzi, fratello del celeberrimo Simone zio d´America della Fantalega, la realtà è che durante questa disgraziata stagione non lo vedremo mai, neppure all´asta), lo stesso Turella, Marco Barbieri che fà gli onori di casa, Davide Treachi agli albori del suo Psfrè, Mario Tottoli, Matteo Abondio e Roberto Salari, tutti e tre accomunati dal destino di essere a un certo punto svaniti nel nulla. Nel ventaglio dei partecipanti sembra comunque esserci anzitutto più competenza e in secondo piano anche più serietà rispetto a quelli della scorsa stagione, il regolamento è, nonostante delle corali ed inascoltate proteste, a Gran Premio con la somma dei punteggi totali, una sorta di coppa organizzata nel mezzo e dei minitraguardi parziali per mantenere alto l´interesse, l´iscrizione per ogni squadra diventa in Euro e viene stabilita in 3 Euro a giornata che andranno raccolti al Bar Ideal ogni settimana durante la consegna delle formazioni tutti insieme, il modo migliore per suicidarsi finanziariamente, infatti quei soldi a parte forse delle minime quote iniziali non saranno nemmeno mai raccolti. La situazione và in realtà a scatafascio sin da subito, la formazione si mette tutti insieme solo alla prima giornata, dalla seconda in poi almeno la metà dei manager non è presente all´atto della consegna, dalla quarta inizia a diventare esemplare anche solo mettersi in contatto con Turella, alcuni non lo vedono per settimane intere. La stagione β della Fantalega finisce seppellita sotto una marea di problemi logistici, di quell´anno non rimangono che dei ricordi essendo tutta la documentazione svanita nel tempo, i risultati saranno disponibili solamente per le prime due giornate e raccontano di un grande Manzoni del Pana in fuga e un Martinelli così come un Turella in difficoltà nelle retrovie. Purtroppo nemmeno le rose delle squadre si sono salvate e non vi sono notizie ulteriori su questa catastrofica stagione che ha comunque insegnato e scolpito indelebilmente nei fondatori la certezza che se c´era una via per creare una Fantalega grandiosa e duratura era quella di arrangiarsi a crearsela e curare ogni aspetto in proprio senza appoggiarsi a terzi, ed è quello che succederà. Dall´esperienza negativa si recuperano comunque 2 nomi che saranno fondamentali per l´avvio della Fantalega Darfo 2003: Treachi e Barbieri. Nell´estate del 2003 fervono le trattative per creare la giusta Fantalega ad un mese circa dallo start il novero delle pertecipanti dovrebbe essere il seguente: AFC FLAJAX (Martinelli), OLYMPIGIAKOS (Manzoni), FONZIEBORG (Barbieri), PSFRE´ (Treachi), TURHELLAS (Turella) e BONZYER LEVERKUSEN (Bonzi) tra quelli che hanno già qualche esperienza di Fantalega e due top manager come nuovi acquisti che fondano FC TORDEAUX (Tosi) e ERIK SARSFIELD (Bianchini). Fino all´ultimo comunque regna un´incertezza sovrana e a poche settimane dall´asta salta il TURHELLAS per divergenze societarie su organico della Fantalega e sulla regolamentazione interna, inoltre non vuole e non può garantire per una eventuale stagione successiva, è rottura degìfinitiva e al suo posto viene pescato un giovane manager rampante che sarà il primo campione di sempre della Fantalega Darfo 2003: Delaidelli col BRUN HAM UNITED. Colpi di scena sino all´ultimo secondo perchè a circa una settimana dall´Asta lo zio d´America e tra i fondatori della Fantalega Bonzi molla a sorpresa, complice l´incredibile sfortuna dell´ultima sua Fantalega e la prospettiva economica molto più ampia di un Fantacalcio da Bar come quello della Piazzetta, si allea con Pelamatti dell´ex CURVA SBALLATA e insieme fonderanno LA SBERLA che avrà poi una storia decennale nel suo campo. Una bastonata incredibile per la Fantalega e gli ultimi contatti con Bonzi vanno a vuoto, una settimana al via e la Fantalega annovera sette squadre iscritte, si tratta a oltranza, il prescelto sembra essere Marco Spagnoli che comunque è a dir poco reticente a presenziare al campionato (lui ha assistito da spettatore alla Stagione del Baretto della Selly e si ricorda molte cose) e non vuole assolutamente dare garanzie di impegno pluriennale, la situazione è quella di prendere o lasciare e la Fantalega prende, nasce lo SPAGNA PRAGA, subito una stagione sfortunatissima chiusa con la retrocessione e la sconfitta in Finale di Coppa di Lega, sembra il preludio dell´addio stavolta definitivo di Spagnoli eppure nel frattempo la scintilla è scoccata lo stesso e lo SPAGNA PRAGA diventerà una squadra di quelle leggendarie della Fantalega, nonostante tutto. A pochi giorni dal via abbiamo la gente, sembra giusta e affidabile, si trova una sede, Via Romana a Darfo Boario Terme che diventerà sede pluriennale d´asta e il 29 Agosto 2003 nasce ufficialmente l´allora FANTALEGA DARFO FDGF che pochi anni dopo diventerà l´attuale FANTALEGA DARFO 2003, ma questa è tutta un´altra storia...





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