19 Giugno 2024
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L'ULTIMO CALCIOMERCATO 2023: LE MOSSE FINALI NELLA SUPERSFIDA PANA-TEOTTENHAM

03-04-2023 13:00 - NEWS FANTALEGA DARFO 2003
Finisce agli archivi anche l'ultima sessione di calciomercato della stagione 2022/23 senza botti troppo eclatanti ma con la necessità per tutte le squadre di ritoccare le rose con quegli innesti necessari ad affrontare al meglio la volata finale che si preannuncia accesissima con gli occhi della Fantalega tutta puntati su Panapigiaikos e Teottenham ai ritocchi finali prima del rush finale in cui si contenderanno lo scudetto anche se i colpi più roboanti della sessione non arrivano nè da Londra nè da Atene ma anche perchè le due squadre a questo punto della stagione possono già definirsi ben più che competitive entrambe. Il botto più fragoroso dunque lo mette a segno l'Elis Saint Giorgiain aggiudicandosi la punta brasiliana Arthur Cabral per la bellezza di 42 Milioni, in pratica il doppio del prezzo a cui lo avevano svincolato solamente un paio di mesi prima. Il secondo colpo della sessione è a sorpresa un difensore e si tratta di Leonardo Spinazzola che finisce a rimpolpare i ranghi del Tordeaux per la spropositata cifra di 38 Milioni che lo sparano di diritto al 4° posto tra i difensori più cari mai acquistati dal club dei girondini. Sul terzo gradino del podio un parimerito in salsa inglese con il Blackbrun che si aggiudica il brasiliano Ederson e il Teottenham che si butta sul tedesco Thiaw, per entrambi è stata sborsata la stessa cifra ovvero 27 Milioni. Ma andiamo nel dettaglio ad esaminare l'operato delle 8 squadre della Fantalega nell'ultima sessione di mercato dell'anno:
AFC FLAJAX - I lancieri del Flajax vista anche la posizione imbarazzante in campionato puntano a una piccola rivoluzione di fine stagione con ben 8 cessioni e altrettanti acquisti per provare in qualche modo a ribaltare l'orribile trend di questa stagione. Gli acquisti si concentrano principalmente nella zona difensiva della squadra con le cessioni Bonucci, Nikolaou, Darmian e Vojvoda rimpiazzati da diversi solidi elementi come gli argentini Palomino e Martinez Quarta e il giovane Pirola per la zona centrale della difesa mentre lo svedese Holm, il croato Bradaric e la grande scommessa sul tedesco da rinvigorire Gosens per la fasce laterali. Per quanto riguarda il centrocampo invece salutano la compagnia Vilhena, Bove, Fazzini e Thorstvedt mentre si registrano due solidi acquisti come quelli di Cataldi e Maggiore. Un mercato improntato sul ritrovare solidità difensiva con diversi nuovi innesti in vista di un finale di stagione che suona già come molto complicato ad ora, in sostanza si tratta di diversi acquisti che difficilmente troveranno con troppa continuità una maglia da titolare ma potranno essere in caso di necessità dei validi rimpiazzi. VOTO: 6
BLACKBRUN - All'ultima occasione disponibile scende in campo anche il Blackbrun, dopo tre mercati tra il sottotono e l'immobilismo più totale finalmente si giunge a una decisa rivoluzione nella zona del centrocampo diventata col passare dei mesi il punto debole dei gialloneri. Le cessioni di Duncan, Paredes e Kovalenko servono per incamerare i fondi sufficenti per operare 4 innesti di alta qualità. L'acquisto top è il brasiliano Ederson, tra i più pagati della sessione mentre per rinsaldare il reparto con un pò di sostanza ecco il turco-tedesco Arslan, altri due acquisti di qualità come quelli del francese Adli e del belga Vranckx che sono però più indirizzati verso il futuro che non per un effettivo apporto in questo finale di stagione in cui i gialloneri hanno come obiettivo principale raggiungere la finale casalinga della Coppa Italia. In conclusione un mercato con un occhio al presente e uno al futuro, arrivano elementi molto più affidabili di quelli precedenti anche se a onor del vero non era un'impresa impossibile, sostanziali passi in avanti sono comunque stati fatti. VOTO: 6
ELIS SAINT GIORGIAIN - Un buon mercato quello dei parigini dell'ESG che incamerano rinforzi in tutti i reperti con un menù decisamente variegato con elementi solidi, scommesse da urlo, grandi ritorni e il colpo più costoso del mercato come Cabral, insomma una sessione da protagonista con però tutti i soliti disagi causati al resto della Lega e in primis al Presidente di Lega visto il modo selvatico di condurre le trattative del GM dell'ESG. In porta i parigini si rendono subito protagonisti di due movimenti incomprensibili cedendo Mirante e Vasquez per rimpiazzarli con Marchetti e Brancolini. Salutano poi la compagnia Aiwu, Llorente, Ceide, Cambiaghi, Thauvin e Mota oltre al deludente Radonjic finito al Psfrè nell'ambito dello scambio con Rovella. In entrata oltre al colpo gobbo di Cabral pagato ben 42 Milioni a fare notizia è il ritorno sotto la Tour Eiffel del pupillissimo Pogba, alla 5° stagione in carriera con la maglia dell'ESG che lo spara sul podio dei più fedeli del club alle spalle dei soli Boateng (7 stagioni) e Luca Toni (6 stagioni). Oltre ai due supercolpi sono arrivati diversi elementi di buon livello per integrare la rosa come Verdi (cavallo di ritorno come Cabral) e Colombo oltre a un botto di centrocampisti dal già citato Rovella sino alla suggestione Paredes passando per il baby Barrenechea e per lo stagionatissimo Veloso. Un bel mercato da protagonista con la speranza di dare spettacolo nel finale di stagione con una squadra completa e variegata in ogni reparto e la, comunque remota, possibilità di provarci almeno a riagganciarsi al duo di vetta, unica squadra della Lega che sembra averne la possibilità. VOTO: 6,5
FC PANAPIGIAIKOS - La capolista ha bisogno di pochi ritocchi per rimpolpare una squadra già lanciatissima e proiettata verso grandi obiettivi in vista del finale di stagione. Ritocchi che sono senza dubbio arrivati ma tutti con una visione più prospettica che non con un impatto previsto nell'immediato. Okoli e Origi dunque liberano i propri armadietti lasciando spazio ai nuovi arrivi. L'acquisto principale per storia e per un aspetto romantico della vicenda è sicuramente quello del colombiano Muriel, alla 5° stagione in carriera col Panapigiaikos e che è intenzionato a difendere il proprio ruolo di topscorer all-time del Panapigiaikos dal telefonato sorpasso di Osimhen per il finale di questa stagione. Gli altri sono perlopiù acquisti marginali o futuribili come Pellegrini Luca, l'albanese Asslani, il francese Adopo e il wonderkid argentino Valentin Carboni, innesti di ottimo livello ma che non aggiungeranno molto al complicato finale di stagione dei greci. In conclusione un buon mercato per l'anno che verrà ma forse dopo 16 anni di feroce digiuno nella Fantalega l'obiettivo principale doveva essere tornare in vetta alla Lega con un paio di acquisti mirati e affidabili da inserire nelle rotazioni da qui al termine della stagione, si è scelta una strada diversa che potrebbe comunque pagare enormemente i dividendi nelle prossime annate sperando non crei dei rimpianti nell'immediato futuro anche se la squadra a onor del vero sinora si è sempre dimostrata piuttosto completa. VOTO: 6
FC TORDEAUX - I girondini del Tordeaux sono stati senza se e senza ma i protagonisti assoluti di questo mercato con un terzo dei calciatori più pagati della sessione che sono finiti alla corte di Hector Tosi che ha effettuato una vera e propria rivoluzione per cercare di salvare capra e cavoli nel finale di questa stagione che al momento vede il club francese sul fondo della classifica e in enorme difficoltà anche se il distacco dal resto della compagnia resta risicato e con un paio di strategiche vittorie si potrebbe anche azzerare, situazione ad ogni modo non facile. I sacrificati sull'altare della rivoluzione sono stati diversi, da Pellegrini a Demiral passando per Pogba e Colombo, poche cessioni ma decisamente sostanzione come valore economico piazzando il Tordeaux come chip leader per tutta la durata del mercato e gli innesti non sono mancati. In difesa si registra il supercolpo Spinazzola (alla 3° stagione in carriera col Tordeaux) con lo spropositato investimento di 38 Milioni che lo fanno diventare il difensore più pagato dell'intera stagione e il 4° all-time nella storia del Tordeaux, insieme all'esterno arrivano anche Zanoli per la fascia opposta e si registra il ritorno del gallese Ampadu per la zona centrale. A centrocampo importanti gl innesti di Castrovilli e del brasiliano Matheus Henrique oltre alla baby scommessa bosniaca Tahirovic. Rinnovata anche la trequarti con gli arrivi del ceco Barak e sopratutto il ritorno dell'idolo di casa Djuricic, per il serbo si tratta della 5° stagione in carriera al Matmut Atlantique. Per quanto riguarda l'attacco si è puntato sull'affidabilità di un panzer come Petagna che ha il fisique du role per caricarsi il peso dell'intero attacco in vista del finale di stagione. Nel complesso un mercato molto soddisfacente con diversi innesti di valore in ogni reparto e tutti che possono candidarsi a essere un valore aggiunto per il finale di stagione, potrebbe anche non bastare ma senza ombra di dubbio in questo ultimo mercato è stato fatto tutto quello che andava fatto anche se, parlando però col senno di poi, la rinuncia a Pogba è arrivata in maniera troppo tardiva. VOTO: 7
PSFRE' EINDHOBERT - Stagione tutta con mercato molto poco movimentati per i subdoli con una certa reticenza a rinunciare a qualcuno dei propri pezzi da novanta per finanziare una rivoluzione si è assistito all'ennesimo mercato low cost della stagione, a finanziarlo le cessioni di Sirigu, Nicolussi Caviglia, Basic e Kallon potete immaginare quanto sia stato sconfinato il budget e peraltro buona parte del quale è stato poi girato all'ESG nell'ambito dello scambio Rovella-Radonjic lasciando quindi solo le briciole al GM per provare a piazzare qualche colpo con margini di manovra veramente ridottissimi e l'impossibilità concreta di piazzare qualche subdolata alle spalle degli avversari. Gli acquisti sono stati solamente tre: il portiere olandese Zoet, il difensore argentino Amione e il centrocampista francese Meitè come colpo finale che ha scatenato la contestazione dei tifosi. Un mercato difficile da inquadrare vista la pochezza di budget a disposizione forse è stato fatto il possibile, in realtà forse serviva un sacrificio di peso per potersi muovere in maniera più concreta dunque squadra non indebolita ma sicuramente nemmeno rinforzata e destinata dunque forse a mantenersi in un'anomina posizione di metà classifica in una stagione che per i subdoli, Ghirardi a parte, non sembra abbia più molto da dire. VOTO. 6
SPAGNA PRAGA - I cechi dello Spagna Praga, rappresentati nell'occasione dal solo DS Abondio vista la latitanza del GM, squadra comunque in ottime mani vista la sete di responsabilità manifestata dal DS che poche ore dopo sarebbe tra l'altro stato incoronato con l'Oscar del calcio per la sua categoria. Un mercato di pochi ma mirati innesti con le cessioni di Troost-Ekong, Tahirovic e Brekalo necessarie per reinvestire in altri acquisti. Sono arrivati a sostituzione tre elementi pronti per il finale di stagione come l'esterno Ruggeri, l'esperta ala Candreva e la seconda punta nigeriana Success, certo nomi che non hanno fatto balzare sulla sedia i tifosi ma che hanno comunque l'obiettivo di integrare la rosa in alcuni ruoli chiave per il finale di stagione e anche se la qualità dei nomi in entrata non è stata spaziale dovrebbe comunque essere stato raggiunto l'obiettivo di dare solidità alla rosa per il finale di stagione con elementi di sicuro valore e provata esperienza. VOTO: 6
TEOTTENHAM - La seconda forza del nostro campionato attua un mercato accorto, con poche e indolori cessioni che lasciano spazio a diversi elementi interessanti per la volata finale. La cessione di Holm ha un pò destabilizzato i tifosi, oramai affezionati al forte esterno svedese ma il malloppo portato era considerato necessario per essere reinvestito insieme a quello arrivato dalle cessioni di Colley, Bohinen e Romero. Gli innesti sono arrivati soprattutto in difesa a partire da un portiere di sicuro affidamento come Cragno (al 3° anno in carriera al Teottenham) per un prezzo irrisorio, in ottica futura sembra un vero affare. Arrivano poi tre centrali difensivi di valore come la scommessa Sosa dall'Uruguay, il tedesco Thiaw in prepotente rampa di lancio e soprattutto un ritorno di un romanticismo sfrenato come quello dell'ex capitano Bonucci che con questa totalizza la bellezza di 6 stagioni in carriera con i londinesi e sale solitario al primo posto della speciale classifica dei biancoblu staccando due leggende del club come Ilicic e Destro fermi a 5 stagioni. L'ultimo acquisto della sessione è quello del belga Ngonge che potrebbe essere il valore aggiunto in attacco per il finale di stagione garantendo anche delle variabili tattiche interessanti. In sostanza un mercato che è dura non paragonare a quello del Panapigiaikos, budget e obiettivi erano simili così come sarà interessante vedere da qua al termine della stagione se questo ultimo mercato avrà un effettivo impatto o meno sulla lotta scudetto che si preannuncia serratissima in questo finale di stagione, a primo acchito il Teottenham sembra essersi fatto trovare più pronto dei rivali rattoppando dove doveroso e firmando gente pronta a un contributo cospicuo nel finale di stagione, ma per fortuna la palla è rotonda e il futuro potrebbe smentire con veemenza le sensazioni degli addetti ai lavori. VOTO: 6



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