04 Luglio 2020
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MERCATO DI GENNAIO 2015: ETO´O E SHAQIRI I GRANDI COLPI DI UN MERCATO NOSTALGIA.

06-02-2015 01:00 - NEWS FANTALEGA DARFO 2003
Raramente un mercato di Gennaio della Fantalega aveva suscitato un tale entusiasmo tra i General Manager che si sono ritrovati nella sede ufficiale dell'Hilteon Hotel Erbanno per concretizzare il lavoro svolto dopo un mese di estenuanti trattative intavolate a qualsiasi ora del giorno e della notte, soprattutto dal frenetico Psfrè oramai definito dagli addetti ai lavori a ragione ''Los Dios des Scambios''. Primo prestito della storia della Fantalega, si tratta di Jack Bonaventura che passa in prestito oneroso al Psfrè dai cugini del Flajax nell'ambito della trattativa che riporterà Manolo Gabbiadini al Flajax. Tantissimi i cambi di maglia per un quantitativo di milioni spostati spaventoso, di poco sotto ai livelli di un'asta vera e propria, infatti le trattative si sono prolungate sino a tarda notte, ma andiamo nel dettaglio ad analizzare il mercato squadra per squadra: AFC FLAJAX E' arrivato un portiere low cost come Benussi per ruotare insieme a Sportiello e Consigli, certo gli obiettivi erano altri ma rimane un buon colpo a cuor leggero, in difesa riecco Mexes, lo storico capitano del Flajax ritorna in biancorosso per giocare la 9° stagione consecutiva con la maglia dei lancieri, la leggenda continua. Oltre al capitano sono arrivate due buone scommesse come Avelar e Mario Rui, il momento migliore riguardo alla gestione della difesa nella serata è stato il calcio in culo rifilato a Vidic dopo soli tre mesi di Flajax con 5 presenze (di cui 4 pietose e un gran gol al Blackbrun). A centrocampo mancherà purtroppo Bonaventura temporaneamente tra le fila del Psfrè, i giocatori scelti per sostituirlo e rinforzare la mediana sono Pucciarelli, Widmer (di ritorno dopo tre mesi), la scommessa M'Poku e De Rossi alla sua prima stagione con la maglia dei lancieri. In attacco è sparito Berardi, la sensazione è che la dirigenza credesse molto in lui ma appena c'è stata l'opportunità di inserirlo nello scambio per riprendersi Gabbiadini la questione cuore abbia preso il sopravvento e il tanto amato Manolo (4° stagione ad Amsterdam) è ritornato a vestire la maglia biancorossa del Flajax, assieme a lui a rinforzare l'attacco sono arrivati lo spento Palacio (ma qui hanno grandi ricordi di lui nella stagione delle due coppe 2012) e Nicola Sansone di ritorno dopo l'esperienza a Amsterdam di due anni fà, in sostanza un mercato di cuore, senza botti clamorosi e con diversi ritorni nostalgici, è tutto da stabilire sul campo quanto tutta questa bontà avrà ritorno nei risultati. BLACKBRUN L'ultima posizione in classifica faceva pensare ad una rivoluzione inglese ed invece almeno numericamente il mercato del Blackbrun è stato molto ridotto senza la rinuncia al gioiello Mertens sul quale aveva messo gli occhi mezza Fantalega. In difesa fuori i deludenti Abate, Nagatomo e Cole dentro altri tre nomi, due sicurezze come Acerbi e Moretti e l'altisonante Dodò, a centrocampo ecco il colpo a sorpresa, arriva Borja Valero a dare qualità alla mediana dei gialloneri e questo è un grande colpo coadiuvato dall'arrivo di Croce a fare legna, davanti via i lungodegenti Djordjevic e El Shaarawy (che brutta stagione nel Blackbrun, chiusa nel peggiore dei modi) dentro un uomo solo ma di qualità, Marco Sau. Ci ci aspettava forse qualche colpo in più numericamente ma quelli arrivati sono scelti con precisione chirurgica, l'unica pecca può essere la rosa forse troppo corta per gestire eventuali emergenze e potrebbe essere un limite. ELIS SAINT GIORGIAIN 14 acquisti decisamente la squadra più attiva sul mercato di Gennaio, basterebbe questo per descrivere il solito mercato vecchio stile ESG. Difesa fatta fuori quasi in blocco sono arrivati buoni giocatori (stranissimo visto il solito andazzo ESG) come Strinic, Bruno Peres, Pasqual (3° stagione all'ESG), Hysaj e Vitiello. A centrocampo il grande colpo è Diamanti soffiato alla concorrenza dello Spagna Praga e i rincalzi/scommesse Salah, Nocerino, Mattiello e Tino Costa. Davanti ritorna all'ESG Francesco Totti dieci anni dopo la stagione 2005, l'unica sinora in cui le strade del bomber e del club parigino si erano incrociate. Insieme a lui un altro ritorno nostalgia alla Gilardino (3° stagione all'ESG) e la scommessa Pavoletti. Un mercato che non puoi capire se è andato bene o male, troppo confusionario, ma se c'è qualcuno che ha dimostrato di saper gestire bene situazioni del genere è proprio Bianchini. FC PANAPIGIAIKOS 303 milioni mossi dalla squadra greca per il mercato di Gennaio, la squadra che ha più comandato il mercato dall'alto dei suoi soldini frutto però di un settimo posto in campionato con eliminazione precoce in Coppa di Lega, in difesa fuori due infortunati piuttosto seri come Zapata e Castan sostituiti da Abate e Cannavaro (3° stagione in Grecia), due solide alternative. A centrocampo con la partenza di Borja Valero è stata rivoluzione, affascinante il ritorno del greco Fetfatzidis a casa sua ma la notizia era nell'aria da tempo, insieme a lui arrivano due carichi grossi come Pereyra e Brozovic e la sensazione è che siano entrambi uomini del gm che ha dato il contentino a Minelli con gli arrivi di Mandragora e Baselli. In attacco altro sconquasso con i soli Okaka e Callejon confermati e in arrivo due carichi da 90 come Eto'o (il più pagato del mercato di Gennaio) e Doumbia per un Pana sempre più africano, a completare le rotazioni nel tridente Pana saranno a disposizione anche Matri, Defrel e al recupero dall'infortunio la grande scommessa El Shaarawy (Di nuovo al Panapigiaikos 5 anni dopo esserci transitato come giovanissimo per soli 2 milioni). Un mercato che ci si aspettava forse un pò più concreto con tutte ste migliaia di milioni che hanno mosso i verdi di Atene, sono arrivate tantissime scommesse che possono far esplodere la squadra greca e riportarla in lotta per il vertice oppure possono autodistruggerla e lasciarla sul fondo della classifica, mercato per chi ama il rischio. FC TORDEAUX Ben 9 partenze per i girondini a fronte di soli 7 arrivi, una rosa che era già tra le più corte della Fantalega si accorcia ulteriormente e potrebbe essere un grosso azzardo. In difesa arriva Caceres unico acquisto per la retroguardia, a centrocampo sorprende la rinuncia a De Rossi e dolorosissima la separazione da Cuadrado con il centrocampista che rompe col Bonny e vola in Inghilterra. A sostituzione arrivano Hernanes (grande nome ma in un momento così così) e De Guzman come attori principali e Greco e Schelotto come possibili comparse, davanti tre cessioni e due soli arrivi ma di lusso, El Conejo Saviola che ha tutte le carte in regola per diventare un pupillo da queste parti e Lukas Podolski (E qui c'è lo zampino del Bonny ancora). I giocatori arrivati son tutti dei bei partiti, ma siamo al punto di avere solamente 21 giocatori in rosa, mai una squadra era arrivata ad averne così pochi nella storia della Fantalega e questo nella ricerca della continuità potrebbe essere un limite, ma se non ci fossero guai la squadra è lì al terzo posto, ed è abituata a lottare per le grandi platee, anche a rosa ridotta. PSFRE' La capolista è oramai riconosciuta come la regina degli scambi e anche stavolta non si è smentita, superarticolato il transfer che ha portato Gabbiadini al Flajax e in entrata Berardi e Bonaventura (pur se solo in prestito) alla corte di Treachi, imbastito inoltre il suggestivo scambio Denis-Hamsik con il Teottenham. Il resto del mercato è stato di conseguenza, dopo lunghe riflessioni fiducia ancora una volta a Mario Gomez rimasto a sorpresa a Eindhoven e così oltre a quelli portati dagli scambi sono arrivati solamente 4 giocatori, Berni a sistemare il pacchetto portieri, El Kaddouri e Saponara per dare più presenza offensiva alla mediana dei rossoneri e Borriello davanti a completare il reparto avanzato. Un mercato che rinforza la capolista sia a centrocampo che in attacco, curiosa la scelta di chiudere le trattative di mercato anzitempo risparmiando ben 16 milioni senza aggiungere neppure un uomo in difesa che, è stata senza ombra di dubbio sinora il miglior reparto della capolista, ma necessitava di magari un uomo in più per le rotazioni, vedremo cosa ha in mente quella mente diabolica di Treachi. SPAGNA PRAGA Un numero limitato di arrivi in questo mercato di Gennaio, solamente 5, con il primo che arriva solo a mezzanotte e dieci, ma la cosa più incredibile è che tra questi cinque non è arrivato neanche mezzo pupillo storico del club dell'Est povero, niente Eto'o, niente Diamanti, niente ex capitano Spolli per lo stupore dei tifosi che almeno un ''uomo-bandiera'' erano convinti di vederlo arrivare. Sono arrivati invece Rosati per puntellare il reparto portieri, Marquez e Morganella per sostituire gli uscenti Dodò e Evra in difesa, a centrocampo il botto con l'arrivo di Iago Falque seguito da mezza Fantalega ha scelto il concreto progetto dello Spagna Praga come lui anche Joao Pedro per un centrocampo che il prode Minelli a un certo punto non ha potuto fare a meno di indicare pubblicamente come: ''Il migliore della Fantalega'', in attacco il gigantesco punto di domanda, come stato di forma generale eravamo un pò ai minimi storici pure numericamente e ci si aspettava un colpo davanti, invece le partenze di Rodriguez e Giovinco non sono state rimpiazzate e di colpo lo Spagna Praga (che pure stà girando a mille come gol segnati) si scopre con la copertina corta là davanti. Un mercato di pazienza e intelligenza, ma tutti si aspettavano che i soldi destinati a Iago Falque finissero per un attaccante visto già l'ottimo centrocampo dei rossoblu, la scelta è stata l'esatto contrario delle aspettative, e potrebbe essere un craque. TEOTTENHAM La società padrona di casa apre l'Hilteon Hotel per l'ultimo giorno del mercato e non poteva che essere la protagonista assoluta delle trattative, almeno per quello che riguarda la prima metà del mercato, in realtà dopo l'acquisto di Cerci (dopo averlo pubblicamente più e più volte denigrato, anche con striscioni) il General Manager del team inglese subisce la seconda parte del mercato perdendo tutta la sua brillantezza e trascinandosi verso la fine costantemente a una spanna dallo svenimento. Diverse le cessioni eccellenti, dal tridente Palacio-Totti-Denis (finiti in varie parti della Fantalega senza neppure svalutarsi troppo, anzi...) a quella più dolorosa, la separazione dal capitano, leggenda, bandiera del club Hernanes, lasciato andare così con un calcio del sedere a metà stagione, un terribile epilogo di una grandissima storia che forse visto l'attaccamento alla maglie del brasiliano (primatista di ogni tempo di presenza con la maglia dei londinesi) meritava una fine diversa. Dopo tutte queste cessioni e dopo l'arrivo di Hamsik dal Psfrè nell'ambito dello scambio con Denis sono però arrivati dei colpi saporiti. Difesa puntellata alla grande con gli arrivi di Santon (cavallo di ritorno al Teottenham, dopo ben 6 anni), Mauricio, Yanga-Mbiwa e Bellini. Un centrocampo stellare che vede gli innesti di Shaqiri (centrocampista più pagato per distacco del mercato di Gennaio), Guarin (che prende il posto di Hernanes nello scacchiere tattico dei biancoblu), Cristian Rodriguez e il convalescente Strootman, scommessa di grande livello perchè per l'olandese la stagione è già finita. Davanti ci si aspettava il grandissimo colpo sono arrivati il suddetto Cerci (incredibile alla vigilia visti i rapporti tesissimi da sempre tra il giocatore e il gm) e dei rincalzi come Niang, Cop e Moncini. Il mercato dei londinesi ha avuto tutte le stigmate dei mercati dei predestinati, casalingo e da protagonista, ma il crollo nella seconda parte delle trattative potrebbe pesare sulla stagione dei biancoblu che se da una parte hanno fatto felici i tifosi con una difesa e un centrocampo stellari davanti hanno un pò deluso tutti, perchè anche se Cerci farà bene i South Bank, la curva inglese, ha già dichiarato che non si affezionerà mai al giocatore. Un mercato grandi firme ma condotto forse con poco cuore, si scoprirà sul campo se il padre padrone del Teottenham avrà avuto ragione o meno.





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