LE FRANCESI REGINE E UN COLPO DA RECORD: ECCO IL MERCATO DI SETTEMBRE 2026
21-09-2026 20:00 - NEWS FANTALEGA DARFO 2003
Attesissima si è conclusa la prima sessione di mercato per la stagione 2026/27 della Fantalega Darfo 2003 con un turbinio di emozioni e colpi di scena in un mercato che agli stessi addetti ai lavori è parso fuori controllo. Il colpo più roboante della sessione è l'argentino Nico Gonzalez che finisce al Tordeaux per 71 Milioni seguito a grande distanza dallo spagnolo Rodrigo Mora che si accasa anch'esso in Francia ma all'ESG che sborsano ben 50 Milioni per fregiarsi delle sue prestazioni sotto la Tour Eiffel, sul terzo gradino del podio per la prima volta nella storia troviamo un portiere che mai come ruolo aveva avuto l'onore della top 3. Il miracolo lo mette a segno il Blackbrun con un acquisto monstre da 43 Milioni sborsati per Guglielmo Vicario detronizzando qualsiasi Record della Lega precedente al mercato dopo un'asta furiosa e incerta sino all'ultimo col Tordeaux, si tratta anche dell'8° portiere più caro in generale della storia della Lega. L'unico scambio della serata viene intavolato tra Blackbrun e Psfrè che barattano Cambiaso e Vasquez con il terzino italiano che veste la maglia dei gialloneri per la 5° volta in carriera così come Mazzocchi e il Psfrè ancora insieme per la 5° annata. Dopo l'effetto nostalgia andiamo a conoscere nel dettaglio l'operato dei club della Lega:
AFC FLAJAX - I lancieri del Flajax non comprano neanche un calciatore sino alla mezzanotte orientandosi verso una tattica attendista dovendo perlopiù scovare alternative ai titolari nei ruoli più sensibili, a sorpresa colgono l'occasione scesa dal cielo per Kenan Yildiz, vero è flagellato dai problemi fisici ultimamente ma il Flajax Lab proverà a lavorarci sopra, ad ora è necessario aspettarlo sino al 2027. In porta arrivano due giovani prospetti come Palmisani e Desplanches che affiancheranno i titolari ma le gerarchie sembrano ben definite. In difesa è una grande rivoluzione perchè sulla destra arrivano due nuovi terzini come Bellanova e Britschgi così come a sinistra con l'innesto di Doig e Kolasinac, la batteria dei centrali è stata rinforzata con l'arrivo di Kristensen, Comert e Carboni (3° stagione in carriera col Flajax). In mediana sono due i nuovi acquisti: lo svizzero Sow e Masini. Sulla trequarti l'unico nome in entrata è stato quello di Liberali mentre in attacco oltre a Yildiz hanno firmato anche Esposito e il montenegrino Osmajic. Un mercato partito a rilento ma che sul finale sembrava un porto di mare con nomi in entrata e uscita a ripetizione, alla fine nella confusione controllata olandese la squadra nei titolari è rimasta pressochè invariata, ha inserito qualche rincalzo utile nelle rotazioni durante la stagione aspettando il recupero di Yildiz, ad ora un mercato poco convincente, attendista e troppo sulla difensiva. VOTO: 6
BLACKBRUN - I gialloneri del Blackbrun approcciano al mercato con metodo e malizia, si presentano subito con un 45 minuti di ritardo per innervosire gli avversari, vedono subito il subdolo Treachi solo e più vulnerabile del solito e lo assoggettano subito sfondando di fatto per l'ennesima volta le buone regole del gemellaggio, leggono negli occhi del Tordeaux la necessità di un portiere e schiacciano il sogno dei girondini sotto le scarpe, sfidano a ripetizione con provocazioni verbali il DS dell'ESG dall'altra parte del tavolo sfruttando la superiorità numerica e nei ritagli di tempo piazzano qualche gufata sporadica allo Spagna Praga, un mercato da protagonisti assoluti, viscidi, spietati e attivi su tutti i fronti rivoltano la difesa come un calzino e si mettono a vivaizzare che è una meraviglia. Detto del colpo sensazionale in porta con l'arrivo di Vicario, che con 43 milioni di esborso diventa il 3° portiere più caro della storia del Blackbrun dietro ai 47 di Doni nel 2009 e ai 45 di Dida nel 2006. In difesa arrivano sulla destra Cinquegrano e sulla sinistra Kamara ma il duo potrà contare sulla forte duttilità del cavallo di rientro Cambiaso (5° stagione al Blackbun) oltre che dei centrali Leysen, Theate e Kouadio tutta gente che può giostrare anche come terzino, meno duttile Troilo ma comunque utile a rimpinguare la batteria dei centrali. Per la mediana un solo innesto ma di peso come lo svedese Karlstrom e in attacco un solo colpo pure con una bella spesa alle spalle con l'acquisto di Lontani, enorme wonderkid che tutti si aspettano di veder esplodere a Ewood Park. In sostanza un mercato aggressivo, fiutando le debolezze altrui e giocando su più tavoli con sprezzo dell'ex attitudine giallonera ai buoni rapporti con tutte le società, rispetto per nessuno e mani in pasta ovunque, tentativi continui di alzare la tensione e provocazioni verbali e gestuali anche quando non necessarie. Sfacciati, arroganti, spocchiosi, ambigui e insidiosi: è il Blackbrun 2.0 VOTO: 6,5
ELIS SAINT GIORGIAIN - Più morigerata del solito la presenza al mercato dell'ESG vista l'assenza del vulcanico GM Bianchini che evidentemente stà perdendo i colpi non noleggiando nemmeno mezza macchina per raggiungere il luogo delle trattative preferendo trattenersi sul litorale finchè c'è buona brezza. Investitura importante quindi per il DS Pedersoli che si trova per la seconda volta in pochi mesi alla guida solitaria della macchina ESG. Il leit-motive della serata è rimediare ai casini combinati in sede d'asta con cessioni anche dolorose ma con l'obiettivo chiaro di allungare le rotazioni e le scelte a disposizione dei tecnici. Arriva un nuovo portiere ed è lo spagnolo Sanchez, colpo d'esperienza, mentre in difesa sono diversi i ritocchi con Balerdi per il centro della difesa, Zortea per l'out destro e Helland che può disimpegnarsi in entrambe le posizioni. A centrocampo c'era poco da fare ma gli innesti di Brescianini (3° anno per lui a Parigi) e Sucic aumentano comunque di parecchio la profondità del reparto inserendo anche qualità. Sulla trequarti il colpo da novanta della sessione con l'arrivo dello spagnolo Rodrigo Mora per il quale sono stati sborsati la bellezza di 50 Milioni che ne fanno il 2° calciatore più caro della sessione, come colpo supplementare c'è anche il kosovaro Zhegrova anche se l'impressione che sia rimasto in groppa al prode DS è latente. Infine l'attacco dove sono arrivati elementi che dovranno agire come ricambi al duo dei titolari, dallo scozzese Bowie al francese Bonny (3° stagione in carriera con l'ESG) passando per Pinamonti dovranno sgomitare per ottenere quel poco spazio che ci sarà dietro ai due totem offensivi. In conclusione un mercato che aveva come priorità assoluta quella di allungare la rosa il più possibile dopo essersi trovati veramente con i calciatori contati nelle prime gare stagionali (ed essersi comunque portati a casa la Supercoppa) e la missione è stata completata con la ciliegina di un giovane talento già definito generazionale come lo spagnolo Mora che dovrà prendersi la scena sulla trequarti del club parigino. VOTO: 6
FC PANAPIGIAIKOS - Ci risiamo. Il richiamo della mondanità è stato troppo forte per il GM Manzoni che abbandona la squadra alla deriva in un momento delicato della stagione con il mercato dei greci che poggia dunque sulle procaci spalle del DS Barlassina distintosi a inizio serata per una sonora bocciatura alla patente dei DS, un inizio folgorante per i greci. I colpi sono stati pochi e misurati, inutile cambiare tanto per farlo una squadra che già viaggia a mille all'ora e che non stà incontrando praticamente nessun ostacolo nella sua marcia di inizio stagione viaggiando in vetta in tutte le competizioni. Pochi ritocchi ma di grande valore partendo alla difesa con un rinforzo per ciascuno dei lati della difesa a quattro con Smolcic come alternativa sulla destra e il rinato Tavares per l'out opposto, nella zona dei centrali è di valore assoluto l'ingresso in squadra di Pavard che metterà la sua esperienza e la sua duttilità al servizio della squadra. A centrocampo gradito ritorno quello di Kessie, alla 3° stagione in carriera con la divisa del Panapigiakos, sulla trequarti la grande scommessa sullo spagnolo Toni Fernandez, un pò wonderkid dalla tecnica spregiudicata e un pò ballerino italo-americano di New York. Infine per l'attacco la perla del DS che si prende la responsabilità di piazzare un paio di cessioni per arrivare all'inglese Keinan Davis che sarà un'alternativa di estremo valore per il reparto avanzato che già vantava interpreti d'eccezione. Un mercato già stabilito a tavolino come una missione di guerra e portato a compimento senza patemi, certo pochi guizzi o acquisti che facciano parlare particolarmente ma non serviva smontare una squadra che stà già dominando la stagione. VOTO: 6
FC TORDEAUX - Il duo dei girondini del Tordeaux si approccia al mercato con ampi fondi e la voglia di ristrutturare una squadra che ha avuto un inizio di stagione singhiozzante con lo struggente addio di Leao da compensare con un mercato aggressivo e con mille fronti aperti. Il primo rinforzo arriva per la porta ed è il polacco Skorupski chiamato ad affiancare il sinora deludente De Gea, probabilmente i due si divideranno le presenze in campo. Come centrale di difesa la scelta è caduta sul giovane ma già navigato Comuzzo mentre per l'out di destra si è optato per la freschezza atletica di Floriani Mussolini. Molto interessante il colpo Sarr per la mediana acquistato a un prezzo estremamente conveniente per lo spessore del calciatore. Sulla trequarti il Tordeaux confeziona il gioiello della sessione con l'arrivo dell'argentino Nico Gonzalez ampiamente il più pagato della nottata con i suoi 71 Milioni necessari per averlo in squadra che lo rendono il 4° trequartista più caro della storia al mercato, il 19° complessivo all-time e il 3° più costoso della storia del Tordeaux pur se a distanza abissale dai 108 Milioni sborsati per Perisic nel 2019. Infine arrivano anche due punte di valore come il nazionale tedesco Woltemade e l'argentino Romero, su entrambi sono riposte le speranze di una futura riscossa offensiva dei girondini. In sostanza un mercato equilibrato che ha dato alternative credibili alla squadra in tutti i reparti con il fiore all'occhiello di un paio di acquisti che potrebbero essere veramente impattanti in chiave offensiva per la squadra, i francesi ne escono certamente rinforzati con diversi elementi pronti a dare man forte anche all'undici titolare, anche se comunque le rinunce effettuate sono state di peso. VOTO: 6
PSFRE' EINDHOBERT - Il subdolo Treachi in versione single (quindi molto più pericolosa senza il cuscinetto della morigerazione di Cesko) confeziona un mercato potenzialmente esplosivo prima turlupinando il Blackbrun in fase di scambi, fiutato il colpo li ha poi stalkerati tutta la sera con proposte di scambio sempre più ardite trovando in Bruno terreno estremamente fertile per ricevere proposte poi comunque non andate a buon fine. In porta ecco a sorpresa l'arrivo di Caprile e Radunovic con soprattutto il primo che potrebbe dare dei grattacapi a Maignan. In difesa già detto dell'arrivo del messicano Vasquez via Blackbrun il reparto arretrato vede anche le firme del croato Sutalo e il romantico ritorno di Mazzocchi tra le fila del Psfrè per la sua 5° stagione in carriera in maglia subdola, duttile e già ambientato potrebbe trovare spazio sugli esterni sin da subito. Due rinforzi di spessore anche per gli esterni con il nigeriano Chukwueze (cresciuto nel vivaio del club) e il baby prodigio Lulli. Sulla trequarti è dove il psfrè ha fatto per davvero la differenza, in primis ingaggiando una stella come De Bruyne, il belga avrà il compito di dipingere sulla subdol-trequarti degli olandesi, in seconda battuta con gli arrivi prima del portoghese Goncalves (duttilità e tecnica al servizio della squadra) e poi col romantico ritorno dopo anni del faraone El Shaarawy che si appresta a disputare la 3° stagione in carriera col Psfrè. Un mercato difficile per i subdoli con l'ingresso in decine di trattative quasi nessuna andata a buon fine con il subdolo che dopo aver abbindolato il Blackbrun con i suoi modi pacati non ha trovato lo stesso terreno fertile nelle trattative canoniche, squadra rinforzata senza dubbio in tutti i reparti anche se forse i tifosi si aspettavano un colpo che facesse rumore e il 35enne De Bruyne non ha scaldato troppo l'ambiente. VOTO: 6
SPAGNA PRAGA - La priorità assoluta dei cechi dello Spagna Praga al mercato era quella di evitare come proiettili le gufate lanciate dalle altre squadre partecipanti alla kermesse avendo già fatto il pieno di sfiga nelle settimane immediatamente successive all'asta. La cessione di Yildiz è stata controversa ed ha spaccato in due la tifoseria tra chi avrebbe aspettato il giovane talento turco oramai di casa al Letna dopo due conferme e chi pensava invece solo al presente e a come non si potessero mettere i freni alla rivoluzione ormai già avviata. Un rinforzo arriva anche in porta ed è il serbo figlio d'arte Stankovic che ogni tanto potrebbe dare respiro al titolare Meret. In difesa un paio di colpi per rinforzare il reparto centrale con il ritorno di Diego Carlos e la scommessa sul giovane Palma. A centrocampo ecco i colpi Milla e Matic per la mediana mentre per le corsie esterne firma Diego Moreira, il belga ha tutto per trasformare la fascia sinistra dei cechi nel suo personale giardino. Sulla trequarti il colpo ad effetto è l'arrivo del giovane Alphadio Cissè che ha incantato nelle uscite recenti e che i cechi non hanno voluto farsi scappare nonostante sia costate un esborso non indifferente, a completare il reparto anche la spregiudicatezza del georgiano Kvernadze e del brasiliano Neres che avranno il compito di allargare il ventaglio di soluzioni a disposizione del mister ogni weekend. Altri tre colpi anche per il reparto avanzato, il più costoso e importante è sicuramente quello di Piccoli, seguito a ruota da Raimondo altro giovane in rampa di lancio e per chiudere con l'acquisto del baby Mendy che potrebbe anche trovare già spazio nei prossimi mesi. Dopo il Flajax lo Spagna Praga è la squadra ad avere acquistato più calciatori in questo mercat, ben 12. L'intento era palese, ovvero allargare la rosa per affrontare poi con più serenità il lungo percorso che condurrà sino al mercato di riparazione di Febbraio, sono arrivati tanti calciatori con un mix piuttosto equilbrato tra esperti, scommesse e calciatori che possono dare una mano sin da subito, ovvio che la rinuncia a Yildiz pesa, soprattutto tra i tifosi, ma se i nuovi acquisti si riveleranno determinanti ci si potrebbe scordare presto del turco. VOTO: 6
TEOTTENHAM - I londinesi del Teottenham sono tra i club che hanno imbastito le squadre migliori all'asta quindi la corazzata biancoblu non aveva chissà quali necessità nel roster, di conseguenza poche cessioni e acquisti misurati, ma quasi tutti di qualità. L'arrivo di Pompei per la porta fà sorridere ma sarà solamente una copertura di sicurezza. In difesa arriva una batteria intera di difensori con l'algerino Belghali scelto come terzino destro, il portoghese Mangas per la fascia opposta e la coppia Stones-Gatti (con quest'ultimo che vestirà la maglia del Teottenham per la 4° volta in carriera) è stata invece ingaggiata per aumentare la profondità e la qualità della batteria dei centrali. A centrocampo il grande colpo della sessione con la firma dell'inglese, profeta in patria, Curtis Jones che avrà l'onere e l'onore di entrare stabilmente nelle rotazioni dei titolari del club londinese, sulle corsie esterne viene piazzata invece una fiches a mò di scommessa sullo statunitense Cremaschi. Infine due colpi di ottimo livello per le rotazioni dell'attacco con l'arrivo di una coppia di portoghesi che promette meraviglie in maglia Teottenham, si tratta di un esperto e navigato conoscitore della Lega come Beto (riportato a casa dopo essere cresciuto nel vivaio londinese) e di un giovane astro nascente come Varela che sembra già essere un pupillo dello staff tecnico per quanto messo in mostra sinora. Un mercato che doveva allargare il ventaglio di opzioni in mano al tecnico dei londinesi con però la bellezza di 13 cessioni compensate da soli 9 acquisti con una rosa che ha sicuramente tantissima qualità nei propri interpreti ma che a lungo andare potrebbe pagare il ridimensionamento del roster a disposizione, sono comunque arrivati calciatori che hanno o stanno già dimostrando di avere ottimi potenziali e classe da vendere, esattamente i profili che hanno sempre fatto innamorare in quel di Londra. VOTO: 6
AFC FLAJAX - I lancieri del Flajax non comprano neanche un calciatore sino alla mezzanotte orientandosi verso una tattica attendista dovendo perlopiù scovare alternative ai titolari nei ruoli più sensibili, a sorpresa colgono l'occasione scesa dal cielo per Kenan Yildiz, vero è flagellato dai problemi fisici ultimamente ma il Flajax Lab proverà a lavorarci sopra, ad ora è necessario aspettarlo sino al 2027. In porta arrivano due giovani prospetti come Palmisani e Desplanches che affiancheranno i titolari ma le gerarchie sembrano ben definite. In difesa è una grande rivoluzione perchè sulla destra arrivano due nuovi terzini come Bellanova e Britschgi così come a sinistra con l'innesto di Doig e Kolasinac, la batteria dei centrali è stata rinforzata con l'arrivo di Kristensen, Comert e Carboni (3° stagione in carriera col Flajax). In mediana sono due i nuovi acquisti: lo svizzero Sow e Masini. Sulla trequarti l'unico nome in entrata è stato quello di Liberali mentre in attacco oltre a Yildiz hanno firmato anche Esposito e il montenegrino Osmajic. Un mercato partito a rilento ma che sul finale sembrava un porto di mare con nomi in entrata e uscita a ripetizione, alla fine nella confusione controllata olandese la squadra nei titolari è rimasta pressochè invariata, ha inserito qualche rincalzo utile nelle rotazioni durante la stagione aspettando il recupero di Yildiz, ad ora un mercato poco convincente, attendista e troppo sulla difensiva. VOTO: 6
BLACKBRUN - I gialloneri del Blackbrun approcciano al mercato con metodo e malizia, si presentano subito con un 45 minuti di ritardo per innervosire gli avversari, vedono subito il subdolo Treachi solo e più vulnerabile del solito e lo assoggettano subito sfondando di fatto per l'ennesima volta le buone regole del gemellaggio, leggono negli occhi del Tordeaux la necessità di un portiere e schiacciano il sogno dei girondini sotto le scarpe, sfidano a ripetizione con provocazioni verbali il DS dell'ESG dall'altra parte del tavolo sfruttando la superiorità numerica e nei ritagli di tempo piazzano qualche gufata sporadica allo Spagna Praga, un mercato da protagonisti assoluti, viscidi, spietati e attivi su tutti i fronti rivoltano la difesa come un calzino e si mettono a vivaizzare che è una meraviglia. Detto del colpo sensazionale in porta con l'arrivo di Vicario, che con 43 milioni di esborso diventa il 3° portiere più caro della storia del Blackbrun dietro ai 47 di Doni nel 2009 e ai 45 di Dida nel 2006. In difesa arrivano sulla destra Cinquegrano e sulla sinistra Kamara ma il duo potrà contare sulla forte duttilità del cavallo di rientro Cambiaso (5° stagione al Blackbun) oltre che dei centrali Leysen, Theate e Kouadio tutta gente che può giostrare anche come terzino, meno duttile Troilo ma comunque utile a rimpinguare la batteria dei centrali. Per la mediana un solo innesto ma di peso come lo svedese Karlstrom e in attacco un solo colpo pure con una bella spesa alle spalle con l'acquisto di Lontani, enorme wonderkid che tutti si aspettano di veder esplodere a Ewood Park. In sostanza un mercato aggressivo, fiutando le debolezze altrui e giocando su più tavoli con sprezzo dell'ex attitudine giallonera ai buoni rapporti con tutte le società, rispetto per nessuno e mani in pasta ovunque, tentativi continui di alzare la tensione e provocazioni verbali e gestuali anche quando non necessarie. Sfacciati, arroganti, spocchiosi, ambigui e insidiosi: è il Blackbrun 2.0 VOTO: 6,5
ELIS SAINT GIORGIAIN - Più morigerata del solito la presenza al mercato dell'ESG vista l'assenza del vulcanico GM Bianchini che evidentemente stà perdendo i colpi non noleggiando nemmeno mezza macchina per raggiungere il luogo delle trattative preferendo trattenersi sul litorale finchè c'è buona brezza. Investitura importante quindi per il DS Pedersoli che si trova per la seconda volta in pochi mesi alla guida solitaria della macchina ESG. Il leit-motive della serata è rimediare ai casini combinati in sede d'asta con cessioni anche dolorose ma con l'obiettivo chiaro di allungare le rotazioni e le scelte a disposizione dei tecnici. Arriva un nuovo portiere ed è lo spagnolo Sanchez, colpo d'esperienza, mentre in difesa sono diversi i ritocchi con Balerdi per il centro della difesa, Zortea per l'out destro e Helland che può disimpegnarsi in entrambe le posizioni. A centrocampo c'era poco da fare ma gli innesti di Brescianini (3° anno per lui a Parigi) e Sucic aumentano comunque di parecchio la profondità del reparto inserendo anche qualità. Sulla trequarti il colpo da novanta della sessione con l'arrivo dello spagnolo Rodrigo Mora per il quale sono stati sborsati la bellezza di 50 Milioni che ne fanno il 2° calciatore più caro della sessione, come colpo supplementare c'è anche il kosovaro Zhegrova anche se l'impressione che sia rimasto in groppa al prode DS è latente. Infine l'attacco dove sono arrivati elementi che dovranno agire come ricambi al duo dei titolari, dallo scozzese Bowie al francese Bonny (3° stagione in carriera con l'ESG) passando per Pinamonti dovranno sgomitare per ottenere quel poco spazio che ci sarà dietro ai due totem offensivi. In conclusione un mercato che aveva come priorità assoluta quella di allungare la rosa il più possibile dopo essersi trovati veramente con i calciatori contati nelle prime gare stagionali (ed essersi comunque portati a casa la Supercoppa) e la missione è stata completata con la ciliegina di un giovane talento già definito generazionale come lo spagnolo Mora che dovrà prendersi la scena sulla trequarti del club parigino. VOTO: 6
FC PANAPIGIAIKOS - Ci risiamo. Il richiamo della mondanità è stato troppo forte per il GM Manzoni che abbandona la squadra alla deriva in un momento delicato della stagione con il mercato dei greci che poggia dunque sulle procaci spalle del DS Barlassina distintosi a inizio serata per una sonora bocciatura alla patente dei DS, un inizio folgorante per i greci. I colpi sono stati pochi e misurati, inutile cambiare tanto per farlo una squadra che già viaggia a mille all'ora e che non stà incontrando praticamente nessun ostacolo nella sua marcia di inizio stagione viaggiando in vetta in tutte le competizioni. Pochi ritocchi ma di grande valore partendo alla difesa con un rinforzo per ciascuno dei lati della difesa a quattro con Smolcic come alternativa sulla destra e il rinato Tavares per l'out opposto, nella zona dei centrali è di valore assoluto l'ingresso in squadra di Pavard che metterà la sua esperienza e la sua duttilità al servizio della squadra. A centrocampo gradito ritorno quello di Kessie, alla 3° stagione in carriera con la divisa del Panapigiakos, sulla trequarti la grande scommessa sullo spagnolo Toni Fernandez, un pò wonderkid dalla tecnica spregiudicata e un pò ballerino italo-americano di New York. Infine per l'attacco la perla del DS che si prende la responsabilità di piazzare un paio di cessioni per arrivare all'inglese Keinan Davis che sarà un'alternativa di estremo valore per il reparto avanzato che già vantava interpreti d'eccezione. Un mercato già stabilito a tavolino come una missione di guerra e portato a compimento senza patemi, certo pochi guizzi o acquisti che facciano parlare particolarmente ma non serviva smontare una squadra che stà già dominando la stagione. VOTO: 6
FC TORDEAUX - Il duo dei girondini del Tordeaux si approccia al mercato con ampi fondi e la voglia di ristrutturare una squadra che ha avuto un inizio di stagione singhiozzante con lo struggente addio di Leao da compensare con un mercato aggressivo e con mille fronti aperti. Il primo rinforzo arriva per la porta ed è il polacco Skorupski chiamato ad affiancare il sinora deludente De Gea, probabilmente i due si divideranno le presenze in campo. Come centrale di difesa la scelta è caduta sul giovane ma già navigato Comuzzo mentre per l'out di destra si è optato per la freschezza atletica di Floriani Mussolini. Molto interessante il colpo Sarr per la mediana acquistato a un prezzo estremamente conveniente per lo spessore del calciatore. Sulla trequarti il Tordeaux confeziona il gioiello della sessione con l'arrivo dell'argentino Nico Gonzalez ampiamente il più pagato della nottata con i suoi 71 Milioni necessari per averlo in squadra che lo rendono il 4° trequartista più caro della storia al mercato, il 19° complessivo all-time e il 3° più costoso della storia del Tordeaux pur se a distanza abissale dai 108 Milioni sborsati per Perisic nel 2019. Infine arrivano anche due punte di valore come il nazionale tedesco Woltemade e l'argentino Romero, su entrambi sono riposte le speranze di una futura riscossa offensiva dei girondini. In sostanza un mercato equilibrato che ha dato alternative credibili alla squadra in tutti i reparti con il fiore all'occhiello di un paio di acquisti che potrebbero essere veramente impattanti in chiave offensiva per la squadra, i francesi ne escono certamente rinforzati con diversi elementi pronti a dare man forte anche all'undici titolare, anche se comunque le rinunce effettuate sono state di peso. VOTO: 6
PSFRE' EINDHOBERT - Il subdolo Treachi in versione single (quindi molto più pericolosa senza il cuscinetto della morigerazione di Cesko) confeziona un mercato potenzialmente esplosivo prima turlupinando il Blackbrun in fase di scambi, fiutato il colpo li ha poi stalkerati tutta la sera con proposte di scambio sempre più ardite trovando in Bruno terreno estremamente fertile per ricevere proposte poi comunque non andate a buon fine. In porta ecco a sorpresa l'arrivo di Caprile e Radunovic con soprattutto il primo che potrebbe dare dei grattacapi a Maignan. In difesa già detto dell'arrivo del messicano Vasquez via Blackbrun il reparto arretrato vede anche le firme del croato Sutalo e il romantico ritorno di Mazzocchi tra le fila del Psfrè per la sua 5° stagione in carriera in maglia subdola, duttile e già ambientato potrebbe trovare spazio sugli esterni sin da subito. Due rinforzi di spessore anche per gli esterni con il nigeriano Chukwueze (cresciuto nel vivaio del club) e il baby prodigio Lulli. Sulla trequarti è dove il psfrè ha fatto per davvero la differenza, in primis ingaggiando una stella come De Bruyne, il belga avrà il compito di dipingere sulla subdol-trequarti degli olandesi, in seconda battuta con gli arrivi prima del portoghese Goncalves (duttilità e tecnica al servizio della squadra) e poi col romantico ritorno dopo anni del faraone El Shaarawy che si appresta a disputare la 3° stagione in carriera col Psfrè. Un mercato difficile per i subdoli con l'ingresso in decine di trattative quasi nessuna andata a buon fine con il subdolo che dopo aver abbindolato il Blackbrun con i suoi modi pacati non ha trovato lo stesso terreno fertile nelle trattative canoniche, squadra rinforzata senza dubbio in tutti i reparti anche se forse i tifosi si aspettavano un colpo che facesse rumore e il 35enne De Bruyne non ha scaldato troppo l'ambiente. VOTO: 6
SPAGNA PRAGA - La priorità assoluta dei cechi dello Spagna Praga al mercato era quella di evitare come proiettili le gufate lanciate dalle altre squadre partecipanti alla kermesse avendo già fatto il pieno di sfiga nelle settimane immediatamente successive all'asta. La cessione di Yildiz è stata controversa ed ha spaccato in due la tifoseria tra chi avrebbe aspettato il giovane talento turco oramai di casa al Letna dopo due conferme e chi pensava invece solo al presente e a come non si potessero mettere i freni alla rivoluzione ormai già avviata. Un rinforzo arriva anche in porta ed è il serbo figlio d'arte Stankovic che ogni tanto potrebbe dare respiro al titolare Meret. In difesa un paio di colpi per rinforzare il reparto centrale con il ritorno di Diego Carlos e la scommessa sul giovane Palma. A centrocampo ecco i colpi Milla e Matic per la mediana mentre per le corsie esterne firma Diego Moreira, il belga ha tutto per trasformare la fascia sinistra dei cechi nel suo personale giardino. Sulla trequarti il colpo ad effetto è l'arrivo del giovane Alphadio Cissè che ha incantato nelle uscite recenti e che i cechi non hanno voluto farsi scappare nonostante sia costate un esborso non indifferente, a completare il reparto anche la spregiudicatezza del georgiano Kvernadze e del brasiliano Neres che avranno il compito di allargare il ventaglio di soluzioni a disposizione del mister ogni weekend. Altri tre colpi anche per il reparto avanzato, il più costoso e importante è sicuramente quello di Piccoli, seguito a ruota da Raimondo altro giovane in rampa di lancio e per chiudere con l'acquisto del baby Mendy che potrebbe anche trovare già spazio nei prossimi mesi. Dopo il Flajax lo Spagna Praga è la squadra ad avere acquistato più calciatori in questo mercat, ben 12. L'intento era palese, ovvero allargare la rosa per affrontare poi con più serenità il lungo percorso che condurrà sino al mercato di riparazione di Febbraio, sono arrivati tanti calciatori con un mix piuttosto equilbrato tra esperti, scommesse e calciatori che possono dare una mano sin da subito, ovvio che la rinuncia a Yildiz pesa, soprattutto tra i tifosi, ma se i nuovi acquisti si riveleranno determinanti ci si potrebbe scordare presto del turco. VOTO: 6
TEOTTENHAM - I londinesi del Teottenham sono tra i club che hanno imbastito le squadre migliori all'asta quindi la corazzata biancoblu non aveva chissà quali necessità nel roster, di conseguenza poche cessioni e acquisti misurati, ma quasi tutti di qualità. L'arrivo di Pompei per la porta fà sorridere ma sarà solamente una copertura di sicurezza. In difesa arriva una batteria intera di difensori con l'algerino Belghali scelto come terzino destro, il portoghese Mangas per la fascia opposta e la coppia Stones-Gatti (con quest'ultimo che vestirà la maglia del Teottenham per la 4° volta in carriera) è stata invece ingaggiata per aumentare la profondità e la qualità della batteria dei centrali. A centrocampo il grande colpo della sessione con la firma dell'inglese, profeta in patria, Curtis Jones che avrà l'onere e l'onore di entrare stabilmente nelle rotazioni dei titolari del club londinese, sulle corsie esterne viene piazzata invece una fiches a mò di scommessa sullo statunitense Cremaschi. Infine due colpi di ottimo livello per le rotazioni dell'attacco con l'arrivo di una coppia di portoghesi che promette meraviglie in maglia Teottenham, si tratta di un esperto e navigato conoscitore della Lega come Beto (riportato a casa dopo essere cresciuto nel vivaio londinese) e di un giovane astro nascente come Varela che sembra già essere un pupillo dello staff tecnico per quanto messo in mostra sinora. Un mercato che doveva allargare il ventaglio di opzioni in mano al tecnico dei londinesi con però la bellezza di 13 cessioni compensate da soli 9 acquisti con una rosa che ha sicuramente tantissima qualità nei propri interpreti ma che a lungo andare potrebbe pagare il ridimensionamento del roster a disposizione, sono comunque arrivati calciatori che hanno o stanno già dimostrando di avere ottimi potenziali e classe da vendere, esattamente i profili che hanno sempre fatto innamorare in quel di Londra. VOTO: 6











