19 Aprile 2024
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CALCIOMERCATO ALLA WHITE HOUSE: FLAJAX PROTAGONISTA

14-09-2023 20:30 - NEWS FANTALEGA DARFO 2003
La novità del primo mercato inserito immediatamente dopo la chiusura del mercato anticipandolo così di circa un mese rispetto alle consuetudini ha riscosso un discreto successo, certamente ora la strada a arrivare al prossimo mercato è molto lunga ma c'è stata la possibilità di inserire nelle rose gli ultimi acquisti della serie A senza dover aspettare troppo tempo. La location è stata la "White House" della Lega, era dal debutto in Lega del DS del Teottenham che non si svolgeva un mercato nella sede storica della Fantalega. Il grande colpo della serata è il centravanti belga Romelu Lukaku che approda al Flajax per la bellezza di 92 Milioni, a seguire un altro colpo dei lancieri che si aggiudicano il duttile danese Lindstrom pagandolo ben 61 Milioni, il terzo posto del podio è ad appannaggio del Tordeaux che acquista il duttile difensore francese Pavard per 42 Milioni, tra gli acquisti più onerosi della storia del club girondino ma lo vedremo in seguito infatti andiamo ora ad esaminare squadra per squadra l'operato dei club della Fantalega alla 1° finestra di mercato stagionale:

AFC FLAJAX - I lancieri sono senza ombra di dubbio la squadra più coinvolta in questo primo mercato: reduci da uno scambio estremamente articolato con lo Spagna Praga che ha portato Szczesny e Perin a Amsterdam e ha visto Carnesecchi, Sanabria e Lucca fare il percorso inverso, non bastasse quello il grande investimento su Big Rom ha sconquassato i piani tattici del club olandese che ha dovuto così correre ai ripari. In porta salutano la truppa il già citato Carnesecchi insieme a Gemello e Di Gregorio, in entrata appunto il trio composto dal polacco Szczesny, da Perin (al 4° anno in carriera con la maglia del Flajax) e da Pinsoglio. In difesa se ne vanno Kalulu, Coppola e Dossena sostituiti da due vecchie conoscenze del club come lo svedese Hien e il colombiano Lucumì. Sugli esterni salutano con grossi rimpianti Bakker e Parisi mentre in entrata si registrano tre nomi che dovranno rivoluzionare il reparto, tutte vecchie conoscenze del club comunque: da Zappacosta sino all'austriaco Lazaro passando per il croato Bradaric. Nel cuore della manovra si è deciso per una rivoluzione piuttosto intensa, si sono viste infatti le uscite di Hongla, Thorsby, Aouar e Folorunsho mentre mentre fanno il percorso inverso accasandosi all'ArenA tre elementi rocciosi come il rumeno Boloca, l'uruguaiano Barrenechea e l'olandese De Roon e due elementi decisamente più da incursione come il già pupillo Fabbian (definito dalla dirigenza "il nuovo Frattesi") e l'olandese tanto desiderato Klaassen. Sulla trequarti ennesimo ribaltamento con le cessioni di Strefezza e Mboula sulle ali e quelle di Miranchuk e Gudmundsson sulla trequarti. I primi due sostituiti dal già citato Lindstrom (che diventa il 5° trequartista più pagato della storia del club) e dal baby argentino Soulè, i secondi sacrificati sull'altare del nuovo assetto tattico. Nel reparto avanzato già detto delle rinunce a Sanabria e Lucca in direzione Praga, libera il proprio armadietto anche Thauvin mentre in entrata si registrano tre colpi di sostanza, dal già citato Lukaku al montenegrino Krstovic passando per una vecchia conoscenza da queste parti come l'olandese Zirkzee che vestirà la casacca dei lancieri per la 3° volta in carriera. In sostanza un mercato che avrà bisogno di settimane per essere valutato in quanto ha portato una vera e propria rivoluzione dalle parti di Amsterdam, sono state colte delle occasioni per le quali si è sacrificato un certo equilibrio tattico cercando di trovare poi delle soluzioni nuove in maniera forse troppo confusionaria, rapida e senza un preciso progetto. VOTO: 6

BLACKBRUN - I gialloneri del Blackbrun portano avanti un mercato in sordina senza rinunciare a nessun elemento di spicco ma accontentandosi di sistemare la rosa nei ruoli più critici rendendola più solida ma senza allungarla troppo. In porta via l'indesiderato Maximiano in sostituzione arriva il ben più affidabile Sepe. Le cessioni di Toloi e di Maxime Lopez finanziano il resto del mercato che si ferma a due nomi, il già noto brasiliano Ederson per dare fantasia e qualità alla mediana e il centravanti Colombo per rinforzare il reparto avanzato. Un mercato molto essenziale che dovrebbe comunque dare delle variabili tattiche interessanti in più nella zona avanzata del campo, il compromesso è stato forse quello di indebolire un attimo la difesa ma la priorità a quanto pare era aumentare il peso offensivo della squadra. VOTO: 6

ELIS SAINT GIORGIAIN - I mercato dell'ESG non sono mai banali, a volte per acquisti di grido, a volte per cessioni eccellenti, ma la costante è la quantità di guai combinati, l'incredibile numero di richiami da parte del Presidente di Lega, i tentativi di sforare, le chiamate di giocatori altrui. Per la gioia della Presidenza tra l'altro la situazione appare in peggioramento un mercato dopo l'altro rendendo il Bianchini sempre più ardito e di conseguenza più difficile da controllare con un derelitto Presidente di Lega che perde tra il 40% e il 60% del proprio tempo a tenere d'occhio Erik, fortuna vuole che sia al mercato sia all'asta i due siano vicini rendendo quantomeno il già gravoso compito della dirigenza almeno comodo dal punto di vista logistico. Sarà difficile dimenticare come il Psfrè abbia deciso con un gesto di magnanimità di evitare una sicura squalifica per gli uomini di Parigi e sia stato ricompensato vedendosi sfilare Aouar da sotto il naso con conseguenti forti tensioni tra i due club e l'ESG che si è guadagnato l'appellativo di "Nuovo Subdolo". Ultimamente le disamine sui mercati dei parigini sono per tre quarti incentrate sulle mirabolanti avventure del Bianchini alle prese con la sua missione di vita di far tiltare la dirigenza mentre si perde sempre un pò di vista le mere questioni di campo andiamo dunque e discutere dell'operato dei francesi. In difesa l'unica cessione è quella del terzino Martin mentre in entrata si registrano le firme di Marchizza e del baby argentino Pellegrino. A centrocampo se ne vanno gli indimenticabili Pyythia e Quina mentre in entrata si solidifica il reparto in maniera decisa grazie agli innesti di Gagliardini, dell'argentino Paredes, dello svizzero Freuler (alla 4° stagione in carriera con l'ESG) e del pomo della discordia col Psfrè ovvero il francese Aouar. Tra trequarti e attacco viene svincolata una marea di gente, da Messias a Verdi, passando per Pasalic e Vignato senza dimenticarci di Pedro e Castellanos, a fronte di tutte queste cessioni l'unico a fare il percorso inverso sarà il serbo Jovic ennesimo colpo rossonero di questo ESG totalmente monotematico. In sostanza un mercato frizzante con l'idea di rinforzare e parecchio il centrocampo a scapito degli altri reparti, anche la missione di creare agitazione e angoscia nella dirigenza è stata completata in pieno, un successo sotto tutta la linea. VOTO: 6,5

FC PANAPIGIAIKOS - I Greci del Panapigiaikos, orfani del loro GM, lasciano tutto il mercato nelle sapienti mani del DS dell'anno in carica Barlassina che si muove da par suo nella selva di un mercato difficile da interpretare. La cessione di Buongiorno arriva come un fulmine a ciel sereno, l'addio di Djidji un pò meno, in sostituzione dei due arriva il brasiliano Juan Jesus (che con i suoi 27 Milioni entra largamente nella Top 20 degli acquisti di sempre in difesa del Pana) oltre al ritorno di Okoli per rimpolpare il reparto. Sugli esterni da registrare l'addio di Singo che non viene però rimpiazzato, in mediana tre addii eccellenti come quelli di Dominguez, Gagliardini e Fagioli per ridurre un parco centrocampisti decisamente troppo ampio, il jolly Pobega è l'unico innesto che si registra nel reparto. Arrivo a sorpresa quello del belga Saelemaekers che permetterà in caso al club di allargare un pò il gioco sulle ali mentre in attacco a fronte dell'addio di Pavoletti si registra l'arrivo in pompa magna dell'argentino Beltran che andrà a inserirsi nelle rotazioni d'attacco del club. In sostanza un mercato con pochi nomi in entrata ma comunque d'eccellenza, tutte le operazioni erano finalizzate a coprire nel miglior modo possibile una squadra già estremamente forte che aveva solo bisogno di pochi, ma mirati, innesti. VOTO: 6

FC TORDEAUX - I girondini del Tordeaux portano a termine un mercato sicuramente molto solido con qualche rinuncia nemmeno troppo sofferta e diversi innesti di buon livello. In porta fà scalpore la bocciatura prematura di Radunovic e Scuffet tanto decantati in fase d'asta, in sostituzione dei due sono arrivati Gemello e il rumeno Popa. In difesa se ne và Karsdorp che aveva convinto pochissimo e Mina che non si è mai nemmeno allenato col gruppo, in entrata una vera e propria star internazionale come Pavard, già idolo dei tifosi in quanto francese e per il quale sono stati sborsati la bellezza di 42 Milioni che lo rendono il terzo difensore più pagato della storia del Tordeaux alla pari con Maldini del 2004 e dietro solo a Gonzalo Rodriguez con 44 del 2017 e Koulibaly del 2020 con 45, entra inoltre anche nella Top ten assoluta della Lega per i più pagati del ruolo, precisamente al 9° posto all-time. A centrocampo svuota il proprio armadietto Vecino, in entrata ci si riaffida a Cataldi (alla 3° stagione col club francese) mentre arriva anche lo svedese Holm per dare più opzioni sulle fasce. Sulla trequarti il prode Saponara viene accompagnato alla porta per fare spazio a un altro espertone come Candreva che torna al Tordeaux dopo la sua prima avventura del 2011, ben 12 anni orsono. In attaccoo obbligata la vendita di Beto che aveva chiesto la cessione all'estero, si prova a sostituirlo con due nomi di profili diametralmente opposti: il baby Cancellieri da provare a far esplodere e l'esperto Destro che già conosce l'ambiente essendo al 4° anno in carriera al Matmut. In conclusione un mercato che ha regalato un colpo indimenticabile come Pavard, già nelle grazie di tutto l'ambiente, ottimi innesti anche a centrocampo e sugli esterni, sacrificato forse un poco l'attacco ora tutto sulle spalle del solo Lautaro. VOTO: 6

PSFRE' EINDHOBERT - Mercato in stile decisamente minore per il Psfrè Eindhobert, un paio di subdolate ovviamente piazzate come Buongiorno o Romero ma la subdolata maxima ovvero quella di Aouar gli viene soffiata sotto il naso dall'ESG che dopo aver sfruttato la benevolenza dello stesso subdolissimo per evitare un'inevitabile squalifica non ha esitato a piazzargli comunque una subdolata a traverso che fatta al maestro stesso delle subdolate fà ancora più rumore. Che ci sia un nuovo subdolo nella Lega a contestare il sinora incontestato ruolo di Treachi? In difesa comunque il Psfrè fà diverse operazioni mirate, via Ebuehi per inserire nel roster Zappa mentre l'addio di Vogliacco è propedeutico all'arrivo di Buongiorno mentre per la fascia sinistra il nome scelto è quello di Ruggeri. A centrocampo doloroso addio per De Roon, in entrata si registra l'ingresso di un paio di giocatori più offensivi come lo slovacco Duda e l'argentino Pereyra (che torna al Psfrè 9 anni dopo l'ultima esperienza al Philips Stadium). Sulle ali addio a Ikonè già a lungo vociferato che si concretizza e dentro al suo posto il "mini Messi" Luka Romero sul quale il Psfrè nutre immense aspettative. In attacco salutano il gruppo a sorpresa le due conferme di meno di un mese fà ovvero Caputo e Shomurodov al loro posto dentro il marocchino Cheddira e il baby brasiliano Kaio Jorge atteso al salto di qualità definitivo. Un mercato con un numero non troppo elevato di subdolate e l'affronto di Erik dimostra come il subdolo sia stato sfidato e sconfitto sul proprio terreno, una squadra leggermente più lunga e più giovane di quella di pochi giorni fà, non sono arrivati nomi forti ma tanti rincalzi di ripiego che nei prossimi mesi faranno estremamente comodo in quel di Eindhoven. VOTO: 6

SPAGNA PRAGA - I cechi dello Spagna Praga impostano il loro mercato essenzialmente sullo scambio che ha portato il portiere Szczesny insieme al suo vice Perin (salvando così definitivamente il record di presenze in maglia rossoblu di Stovini) al Flajax e che ha visto Carnesecchi, Sanabria e Lucca fare il percorso inverso. Un notevole esborso per il club di Praga che ha poi dovuto un pò tirare la cinghia nel resto della sessione. In porta addio dunque alla coppia già citata, dentro Carnesecchi e Rossi che comporranno il reparto insieme a Musso. In difesa gli addii a Perez e a De Winter fanno spazio a un esterno sinistro come Calafiori in un reparto in cui c'era carenza. A centrocampo l'arrivo di Guendouzi ha fatto felici i tifosi visto che non è nemmeno dovuto partire nessuno per permettere l'ingresso della star francese, così come per l'islandese Gudmundsson che arriva come alternativa per la trequarti per dare una variante tattica in più al club. In attacco via Belotti (è così allo Spagna Praga, se segni una doppietta subito loro ti fanno fuori, stessa sorte lo scorso anno per Rebic) e Tourè in entrata un bel gruppetto dai già citati Sanabria e Lucca sino all'argentino Castellanos che avrà il compito di coprire le spalle al bomber Immobile. Un mercato che ha leggermente indebolito la squadra nei reparti arretrati per rinforzarla però oltremodo in quelli avanzati, al duo ceco l'arduo compito ora di trovare un equilibrio tattico convincente per il prosieguo della stagione per una squadra che però non ha perso in qualità ma ha guadagnato in variabili. VOTO: 6

TEOTTENHAM: Gli inglesi del Teottenham confezionano un mercato senza eccessive pretese anche perchè le cessioni sono state limitate al minimo e serviano più che altro inserimenti che fossero funzionali piuttosto che nomi di grido. In difesa se ne vanno Missori, Pellegrini e Bisseck che vengono sostituiti da Bastoni S. (alla sua 3° stagione in carriera col Teottenham), Monterisi e dal portoghese Pereira e il reparto ne guadagna in affidabilità. A centrocampo due cessioni dolorose come Pogba (pescato dall'antidoping) e Fazzini che vengono sostituiti dal portoghese Renato Sanches e dal polacco Legowski, una comprovata star internazionale e un baby pescato dall'Est tutto da scoprire. Sulla trequarti telefonati gli addii a Carboni, Romero e Pafundi, tre baby promettentissimi per pensare al presente con l'arrivo del brasiliano Strefezza che nell'immediato ha un pedigree decisamente più intrigante. In attacco via Caso e Kvernadze che hanno già fallito, e allora fiches sull'infortunato Tourè e su due baby: il figlio del Jardinero Cruz, al secolo Juan Manuel e il baby turco Yildiz per un occhio al futuro del club. Un mercato che non ha privato la squadra titolare di nulla e cha ha aggiunto un giusto mix di giovani promesse (rinunciando però a altre giovani promesse forse ancora più promettenti) a qualche nome di esperienza aumentando le scelte a disposizione del tecnico, un mercato molto low cost ma comunque estremamente solido. VOTO: 6



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